NZocche'


le catacombe di palermo a nzocche’ _ mostra fotografica di giulio azzarello
30 maggio 2011, 12:02
Filed under: Eventi di N'Z, N'Z

La mostra è costituita da 50 fotografie a colori di vario formato, dal grande al piccolo, stampate in   digitale ad alta risoluzione su carta patinata speciale per enfatizzare il carattere pittorico delle foto che sono tutte incorniciate in moderni ed essenziali quadri di metallo e vetro. Il tema della mostra è il racconto fotografico di uno dei luoghi più planetari della città di Palermo quello delle catacombe dei Frati Cappuccini. Non si tratta di un luogo di morte ma di un posto misterioso ricco di storia passata, nel suo profondo ancora sconosciuto dove le personalità dei cadaveri scheletriti sono ancora in relazione. Lì sotto c’è una società o un modello di società, è infatti possibile riconoscere i bei lineamenti dei frati o dei piccoli. I vestiti sono ancora presenti per capire le figure e il grado del ceto sociale di appartenenza. Lo sguardo di Azzarello e la sua attenzione di persona contemporanea elevano questo lavoro di documentazione verso un percorso di conoscenza del luogo, Giulio indaga qualcosa che è altro dal “se stesso”, opera una scrittura inconsueta, attiva una interpretazione curiosa perchè libera, piena di significati astratti e profondi cioè aperta alle molteplici e simultanee letture possibili.

Il sito web della mostra è www.lecatacombedipalermo.n​et.


Giulio Azzarello è nato a Palermo, 40 anni il prossimo 30 agosto 2011, è fotografo freelance dal 1995. Come fotografo di scena e set ha lavorato in 15 film tutti girati in Sicilia tra lunghi, medi, corti e docufilm tra cui Rosso Malpelo di Pasquale Scimeca, la Siciliana Ribelle di Marco Amenta, Mare Nostro di Marcello Mazzarella, In Viaggio con i Pupi di Maurizio Sciarra. Ha esposto mostre personali e collettive alla galleria Franca Prati di Palermo, all’atelier del Nuovo Teatro Montevergini di Palermo, alla Galleria Arte3D di Viterbo, alla libreria Bibli di Roma, alla Galleria Thanatos di Napoli, al circolo Arci Nzocchè di Palermo, alla Galleria Imago di Palermo, alla Galleria del Teatro delle Beffe di Palermo. Come fotoreporter corrispondente collabora dal 2006 con l’agenzia giornalistica fotografica AGF di Roma con cui ha pubblicato nei migliori periodici cartacei e web a livello nazionale ed internazionale, tramite AGF le sue fotografie sono presenti negli archivi di varie agenzie internazionali e globali come la Rex di Londra, PhotoBank e il prestigioso Archivio Scala di Firenze.
Il suo sito web è www.giulioazzarello.net.

http://www.lecatacombedipalermo.net/

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“10 gay che salvano l’Italia oggi”
24 maggio 2011, 14:46
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25 MAGGIO ORE 19,30

“10 gay che salvano l’Italia oggi” è uno dei titolo della collana Dieci!, la nuova collana di Laurana Editore che mira a mettere in evidenza fatti e personaggi particolarmente importanti che si stagliano sul retroscena di un mondo che ormai sta andando verso il declino.

Il testo è opera della scrittrice e giornalista Daniela Gambino che riesce con le sue parole a farci innamorare di questi dieci personaggi e a farcene ammirare la… forza e il coraggio che giorno dopo giorno dimostrano di possedere.

L’Italia è un paese libero solo in apparenza perchè la maggior parte delle persone che ha provato ad esprimere veramente la propria opinione, che ha provato a rivendicare i propri diritti legittimi, si è ritrovata completamente sola, esclusa ed emarginata. L’emarginazione è un problema davvero ancora molto pregnante nella nostra cultura italiana contemporanea, l’emarginazione e con essa la discriminazione.

Il testo di Daniela Gambino vuole proprio essere un grido contro la discriminazione, un modo per mostrare al mondo intero che in realtà siamo tutti sulla stessa barca, che in realtà lottiamo tutti per la stessa identica voglia di libertà. Questo testo vuole però anche mostrare che il coraggio c’è, che le persone che hanno voglia di dire quello che pensano e di mostrarsi per quello che realmente sono esistono e che proprio loro fanno della nostra società una società capace di cambiare. Si tratta, è vero, di cambiamenti lenti, di cambiamenti che a prima vista sembrano non esistere ma che invece giorno dopo giorno logorano questa società obsoleta e creano le basi per una società futura più forte e tollerante.

Questi piccoli cambiamenti sono dovuti alla voglia e al coraggio di persone che hanno deciso di non lasciarsi soggiogare dalla società e di mostrarsi per quello che sono veramente. Nichi Vendola, Tiziano Ferro, Nino Gennaro, Aldo Busi, Leo Gullotta, Rosario Crocetta, Titti De Simone, Anna Paola Concia, Franco Grillini, Gianni Vattimo: dieci nomi per far capire al mondo che è ancora possibile lottare per i propri diritti.

PARTECIPANO: DANIELA GAMBINO, BARBARA AMODEO, TITTI DE SIMONE, MARIA DI CARLO, MASSIMO MILANI



Tutti* al Palermo Pride
22 maggio 2011, 14:40
Filed under: 1, N'Z

Tutti* al Palermo Pride

concentramento a piazza Magione ore 15

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VERSO IL PRIDE
18 maggio 2011, 13:42
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18 maggio alle 19.00 al circolo arci NZOCCHE’
FAMIGLIE ARCOBALENO IN ITALIA, diritti che non ci sono
Nell’ambito del programma del Palermo Pride,(www.palermopride.it) il tema delle famiglie arcobaleno è quest’anno particolarmente valorizzato e sostenuto. Con questo incontro pubblico promosso dal Palermo Pride, vogliamo approfondire e far conoscere una realtà, quella delle famiglie di persone omosessuali con figli. Una realtà ignorata dalle istituzioni italiane, priva di diritti, sopratutto per i minori, ma anche nel nostro paese molto viva ed organizzata. E che comincia ad esserlo anche a Palermo. Un confronto sugli aspetti giuridici, legali, sociali e culturali con la partecipazione di Giuseppina La Delfa, presidente nazionale dell’Associazione Famiglie Arcobaleno.
 
 
19 maggio al circolo arci NZOCCHE’ alle 21.30
Magnificat
spettacolo a cura di Goghi&goghi, scritto e diretto da Ila Covolan con Mara Pieri musiche originali di Puppet_Luca Tiengo
Italia, marzo 2009.


Una legge istituisce l’obbligo di indicare sui documenti il proprio orientamento sessuale. La popolazione italiana viene suddivisa in categorie attraverso passaporti e carte d’identità di diverso colore. Eterossessuali, omosessuali, lesbiche, transessuali, intersessuali e “non definiti/e” ve…ngono sottoposti/e a controlli atti a verificare la loro appartenenza ad una o all’altra categoria. Vengono istituiti divieti ed obblighi, talora assurdi e ridicoli, per gli/le appartenenti alle diverse classificazioni. Viene infine richiesto per tutti/e i/le non eterosessuali un viaggio a Lampedusa, allo scopo di effettuare ulteriori accertamenti. Un viaggio senza ritorno, che mira all’eliminazione sistematica di coloro che non si allineano, sullo sfondo di una Lampedusa dove i container rappresentano le prigioni ultime.
Un’attrice in scena, sei personaggi che da diversi luoghi d’Italia intraprendono il viaggio per Lampedusa, e, allo stesso tempo, un viaggio nella loro identità sessuale, di genere e nel ruolo che la società loro impone. Uno spettacolo che racconta l’intersezione delle lotte, in un paese che equipara categorie minoritarie ad un’unica grande massa, di senza nome, di senza dignità. Un racconto ora divertente, ora nero, a tratti sguaiato, a tratti tragico; una sorta di lenta discesa agli inferi di uomini e donne spinti/e alle estreme conseguenze della catalogazione, in un tragico destino, che li accomuna a tutti i/le migranti, i/le rifugiati/e, le donne, che in questo paese non hanno nome, non hanno dignità, non hanno diritto di cittadinanza, ma solo un’etichetta, pesante come un macigno, di cui sembra impossibile disfarsi.
Uno spettacolo che nasce da una legge immaginata, ma terribilmente attuale per i suoi tragici risvolti. Una denuncia, un grido di ribellione alla discriminazione, al pericolo degli stereotipi, alle tante forme di violenza, alla crescente paura di ciò che è ‘diverso’ e anormale.



VERSO IL PRIDE
9 maggio 2011, 13:16
Filed under: 1, Eventi di N'Z

Due serate in vista della giornata mondiale contro l’omofobia (17 maggio), e nell’ambito del programma del Palermo Pride che si concluderà con la manifestazione del 21 maggio, (www.palermopride.it). Omofobia letteralmente significa: paura dell’omosessualità, paura di un altro orientamento affettivo e sessuale. L’omofobia in Italia non è un problema solo degli omosessuali, delle lesbiche e delle persone transessuali che vengono a…ncora derise, insultate, aggredite, discriminate. Ma di tutti coloro, donne e uomini, di tutte le età, gli orientamenti, gli stili di vita, che credono nel rispetto della persona, nella sua inviolabilità, nel valore della libertà e delle differenze come bene comune, nell’uguaglianza di tutte le persone.
Per questo invitiamo tutti a partecipare a queste due serate: omosessuali, bisessuali, eterosessuali, transessuali, perchè condividere, essere uniti, ci fa dire IO NON HO PAURA.

GIOVEDI 12 MAGGIO ORE 21,30 – proiezione FILM
IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO di Hofer-Ragazzi (che ringraziamo per il contributo gratuito di questa proeizione).
in collaborazione con il Sicilia Queer Filmfest
(film italiano pluripremiato a livello internazionale, è la storia di Luca e Gustav e di quello che è successo loro nel 2007 quando l’Italia si è spaccata a metà per la presentazione in Parlamento della legge sui Dico)

 

 

VENERDI 13 MAGGIO ORE 21 – LETTERE CONTRO L’OMOFOBIA
letture scelte di autori e opere, articoli che trattano il tema dell’omofobia, della transfobia, della vita delle persone LGBTQ in Italia. INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE PORTANDO IL PROPRIO CONTRIBUTO. SCEGLIETE UN BRANO E VENITE A LEGGERLO.